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Servizio Gestione Associate

Nel concreto ciò che è stato realizzato

Creazione di un SIT (Sistema Informativo Territoriale).

Consiste in un sistema tecnologicamente avanzato costituito da una base topografica di tutto il territorio della Valle Sabbia e zone limitrofe, costantemente aggiornato, che permette alle amministrazioni di interagire, disponendo di un supporto tecnologico utile ed indispensabile per lo sviluppo di nuovi servizi e/o per l’informatizzazione di quelli classici (ICI – TARSU – TIA ecc.).  
Il SIT rappresenta lo strumento Informatico a servizio delle amministrazioni e dei cittadini nel quale sono raccolti e coordinati fra di loro tutti gli strumenti di pianificazione e programmazione territoriale: Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, Piano di Indirizzo Forestale, Piano della Viabilità Agro-Silvo-Pastorale, Piano di Governo del Territorio dei singoli comuni, Piano di Indirizzo Forestale, Reticolo Idrografico Minore, Piano Operativo, Studi Geologici, etc.
Si tratta di una banca dati centralizzata ufficiale in continua fase di aggiornamento in base ai nuovi studi e ai relativi risultati. La peculiarità è data dalla capacità di cartografare e quindi monitorare tutto ciò che avviene sul territorio, dal punto di vista tecnico e della spesa pubblica.
In particolare riguarda:

  • Nuovi dissesti idrogeologici;
  • Interventi di sistemazione idraulico-forestali;
  • Miglioramenti forestali;
  • Inserimento nuove infrastrutture viarie (dalle arterie principali, alla VASP, alle piste ciclabili), e reti tecnologiche (collettori fognari, reti gas, acquedotti, …).

In sostanza si tratta di una piattaforma sistematica di analisi e aggregazione dati che consente un risparmio di decine di migliaia di euro ai Comuni per funzioni strategiche e costose, quale la formazione del Piani di Governo del Territorio, nonché il monitoraggio urbanistico con recupero di tasse non versate come l’ICI.
I Professionisti inoltre potranno scaricare direttamente informazioni per avviare pratiche edilizie o attività con risparmio di tempi e risorse. 
E’ uno strumento in grado di fluidificare e semplificare sempre di più le procedure.

Realizzazione PGT dei Comuni

E’ stata coordinata l’attività di realizzazione dei Piani di Governo del Territorio dei Comuni.   In particolare 9 comuni si sono si sono convenzionati con la CM al fine di progettare i loro strumenti urbanistici mediante un approccio unitario, per addivenire ad obiettivi comuni di sviluppo dei territori valorizzando la costruzione e l’organizzazione di un sistema omogeneo di conoscenze e servizi per la promozione di politiche territoriali unitarie. Tale visione globale del territorio, oltre al notevole risparmio economico, ha consentito lo sviluppo di una progettualità impensabile se ogni comune avesse proceduto chiuso entro i propri confini territoriali. Tale approccio ha per esempio consentito, a seguito dell'analisi del territorio, il confronto con le singole realtà amministrative, la conoscenza delle iniziative relative alla valorizzazione ambientale, culturale e paesaggistica dei nove comuni interessati, la perimetrazione della parte più incontaminata di questi territori come ambito da tutelare e valorizzare, dando luogo al "Comprensorio delle 3 Corne". E’ in fase di studio un percorso indirizzato ad un uso sostenibile di questo territorio a fini turistico ricettivi con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare esistente favorendone il riutilizzo anche al fine di realizzarvi seconde case, attività di agriturismo, case d’affitto per la villeggiatura, stazioni di sosta, stalle per il ricovero dei cavalli, ecc... Si tratta sostanzialmente di favorire la realizzazione di un “sistema dell’accoglienza diffusa” in considerazione di tutte le offerte che il territorio può offrire.

Realizzazione Uffici Unici:

UFFICIO RAGIONERIA UNICO
UFFICIO TECNICO UNICO 
UFFICIO SEGRETERIA UNICO

L’istituzione degli uffici unici costituisce un’innovazione sul piano dell’organizzazione amministrativa e sul piano della semplificazione procedimentale, oltre a rispondere a tutto il processo di riforma in atto, che vede coinvolte le autonomie locali. Inoltre valorizza uno degli elementi di forza del sistema enti locali: il personale.
L’ufficio unico si struttura attraverso l’utilizzo del personale già in forza nelle singole amministrazioni con una organizzazione che tende a valorizzare le capacità e le competenze dei singoli a vantaggio dell’intero sistema. Questo si traduce in termini pratici attraverso l’utilizzo da parte di più amministrazioni del personale facente parte dell’ufficio unico e la possibilità di avere a disposizione “Jolly” a sostegno delle singole realtà comunali.   
L’Ufficio Unico si basa sui seguenti principi:

  • Coordinamento a livello sovracomunale del personale;
  • Maggiore specializzazione e formazione del personale;
  • Accentramento delle attività ripetitive di competenza del servizio con diminuzione del tempo ad esse dedicato da parte del personale operante presso il comune;
  • Definizione e razionalizzazione delle procedure di predisposizione dei documenti;

Uno dei principali punti di forza del “sistema” Comunità Montana è l’aver creato un Sistema Informativo Territoriale unico per tutti i Comuni della Valle, che sta sviluppando delle potenzialità veramente notevoli e ha messo a disposizione una serie di servizi rivolti ai cittadini con una fruizione semplice e veloce.

Un esempio relativo ad una qualsiasi pratica edilizia:
Il cittadino/professionista entrando nel SIT ottiene in tempo reale tutte le informazioni inerenti una determinata area/fabbricato: destinazione urbanistica e relativa normativa, vincolistica presente sull’area (idrogeologica, forestale, paesistica, rispetto fluviale, etc …), classe di fattibilità geologica, etc.
A questo punto è a conoscenza di cosa può fare sulla sua area/fabbricato e quindi può decidere di presentare istanza di autorizzazione. Entrando nel sistema tramite la Carta Regionale dei Servizi all’apposita sezione Relazione Tecnica Asseverata, si procede mediante una compilazione guidata in cui:

  • rispondendo semplicemente si/no si completano automaticamente tutte le istanze e relativa modulistica;
  • ogni sezione indica la documentazione da allegare a completamento dell’istanza. Se la domanda non risulta completa il sistema attraverso un “semaforo rosso” non consente di procedere;
  • a “semaforo verde” tramite posta elettronica certificata il tutto viene inoltrato al comune di competenza per le relative istruttorie;
  • il protocollo comunale interagisce con il sistema registrando automaticamente tutti i dati trasmessi (l’operatore in tal modo non deve digitare nome, cognome, etc.). Il sistema provvede anche alla verifica della correttezza dei dati (per es. codice fiscale, mappali), consentendo un notevole risparmio di tempo oltre che una maggiore garanzia di correttezza.
  • tutto l’iter successivo segue la stessa metodologia.  

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) costituisce lo strumento sinergico mediante il quale gli enti convenzionati assicurano l’unicità di conduzione e la semplificazione di tutte le procedure inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi quali localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione, riconversione, ampliamento, trasferimento, cessazione o riattivazione delle attività.
Il SUAP diviene quindi l’unico punto di riferimento per tutti gli adempimenti burocratici tra imprese e Pubblica Amministrazione.

Gara per la distribuzione del gas metano

Un’importante operazione è stata svolta dalla Comunità Montana per lo svolgimento della gara della distribuzione gas, infatti si è riusciti a costituire un ambito ottimale di circa 150.000 abitanti, primo in Italia e precursore di quello che la norma è andata successivamente a definire. Questo risultato è frutto di un intenso lavoro di rapporti fra gli Enti interessati e in modo particolare con Regione e con la partecipazione ai tavoli di lavoro nazionali.
La maggior parte dei Comuni della Valle ha una popolazione relativamente bassa e con un’utenza molto sparsa quindi con poca attrattività per i gestori. L’unione di tutti i Comuni della Valle, ma ancor più, il coinvolgimento di tutti i Comuni dell’area Brescia Est ha generato un bacino di 150.000 abitanti, un’area grande quasi come l’intera provincia di Cremona con un potere contrattuale nei confronti dei gestori molto forte. Questa unione ha dato forza all’operazione con un palpabile vantaggio sia per i grossi comuni che, oltre ad avere costi di gara bassissimi, si sono visti riconoscere dei canoni maggiori, che per i piccoli comuni i quali oltre al canone per loro quasi insperato se fossero rimasti da soli, hanno la certezza di avere un ottimo servizio, in quanto il gestore si muoverà sull’intero territorio con una sede operativa in loco. Non ultimo il vantaggio di essere riusciti ad ottenere notevoli investimenti per l’ottimizzazione del servizio ed il mantenimento dell’efficienza delle strutture.

Gara per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani

Con lo stesso principio e con le stesse motivazioni sopra esposte per la gara del gas, Comunità Montana ha esperito un’unica gara per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per tutti i Comuni della Valle. Oltre ai vantaggi economici e di ottimizzazione del servizio va qui sottolineato come Comunità Montana abbia svolto un importante ruolo a favore dei piccoli Comuni montani. Attraverso la gara unica si è infatti ottenuta l’applicazione delle medesime tariffe sia per i grossi Comuni di fondo valle che per i piccoli Comuni Montani. Questo risultato sarebbe stato impensabile se non ci fosse stata questa unione e quindi la possibilità anche per il gestore di ottimizzare il servizio ed offrire tariffe molto competitive.

Servizi sociali

Stesso modello di sviluppo è stato applicato nel campo sociale, creando una gestione associata e integrata globale della rete dei servizi, attraverso la Società Consortile per la Gestione Integrata dei Servizi Socio Sanitari Valle Sabbia Solidale SCRL.

Reticolo Idrico Minore R.I.M

L’Ente ha in corso da tempo un’attività finalizzata a sostenere i comuni nella gestione del Servizio Reticolo Idrico Minore per la gestione dei corsi d’acqua divenuti di competenza comunale in seguito alla delega conferita dalla Regione Lombardia nel 2002. L’attività è stata rivolta prima di tutto all’individuazione del Reticolo Idrico e alle occupazioni in alveo e quindi all’ inserimento nel SIT.
Il lavoro è stato svolto mediante sopralluoghi con conseguente rilievo, successivamente si è provveduto alla sovrapposizione con la carta dei dissesti della Regione Lombardia, e lo studio geologico del comune di riferimento.
Lo strumento consente la riscossione dei canoni di concessione, oltre all’individuazione delle situazioni di rischio per gli abitati e le strutture con la proposta di un piano tecnico finanziario quale strumento di programmazione delle opere di difesa e protezione civile.

Piano Operativo

Stessa filosofia e impostazione è stata attuata per predisporre un Piano di sviluppo integrato d’area o di filiera – Piano Operativo (P.O.) quale strumento in grado di coordinare e concretizzare azioni ed interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e di difesa del suolo atti alla salvaguardia del territorio, oltre ad interventi di miglioramento forestale e di sostegno a imprese boschive e consorzi forestali, il tutto in conformità agli strumenti pianificatori della Comunità Montana.

Piano Viabilità Agro-silvo-pastorale VASP

Il Piano della Viabilità Agro-Silvo-Pastorale costituisce lo strumento conoscitivo del patrimonio viabilistico a servizio dell’attività agricola e forestale dell’intero territorio della Valle Sabbia, permette di avere una visione d’insieme del sistema infrastrutturale e consente di:

  • migliorare e ottimizzare le condizioni di lavoro nei boschi;
  • ridurre le spese di taglio, consentendo l’accesso agli operatori con attrezzature nel bosco;
  • facilitare le attività antincendio e di pronto intervento;
  • incrementare la fruizione turistico ricreativa di zone di rilevante interesse paesistico ambientale;
  • facilitare la realizzazione di interventi di manutenzione diffusa del territorio, interventi di difesa del suolo e sistemazioni idraulico-forestali.

Questo Piano permette inoltre di programmare, a livello di Valle, gli interventi di manutenzione, nuova costruzione e recupero delle strade forestali e di monitorare lo stato di percorribilità delle stesse al fine di migliorarne la sicurezza e di razionalizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili. Il sistema della viabilità agro-silvo-pastorale così pianificato è stato inserito in un’apposita cartografia digitale (GIS), ottenendo una banca dati georeferenziata accessibile a tutti attraverso il SIT della Comunità Montana. Questa cartografia digitale consente di associare la visualizzazione grafica delle infrastrutture alle informazioni disponibili (denominazione, lunghezza, larghezza, pendenza max, tipologia del fondo …), di aggiornarle in modo dinamico in base alle variazioni che si verificano nel tempo e di rendere disponibili i dati alle Pubbliche Amministrazioni, ai Tecnici e ai cittadini per le più svariate esigenze.

Viabilità valsabbina

La viabilità “accelera” la Valle Sabbia: grazie alla determinazione della C.M. e dei Sindaci della Valle Sabbia, che hanno ritenuto prioritario e qualificante per lo sviluppo del territorio l’intervento sulla viabilità, la strada di fondo valle è oggi una realtà. Notevoli sono stati anche gli interventi di miglioramento della rete stradale principale permettendo di rendere la Valle più vicina alla “città”.

Marchi di qualità

Nell’ambito delle attività di promozione territoriale e di sviluppo dei settori agricoltura, artigianato, commercio e turismo, la Comunità Montana ha riconosciuto il valore e l’importanza delle iniziative che consentono di premiare gli operatori locali rispettosi di determinati criteri e standards qualitativi.
In tale direzione, la Comunità Montana ha realizzato un Marchio di Qualità d’Area identificativo del proprio territorio al fine di:

  • favorire l'identificazione univoca di un sistema di qualità territoriale;
  • incentivare l'adozione e la diffusione di buone prassi nei processi produttivi e nella sostenibilità ambientale;
  • migliorare la competitività dei territori rurali attraverso l'innovazione e la valorizzazione dei settori agricolo, agroalimentare e turistico;
  • costituire un insieme di operatori locali (nei diversi settori) che condividano standard qualitativi e volontà di miglioramento aziendale con lo scopo di valorizzare la propria realtà e il territorio locale;
  • rilasciare alle imprese della Comunità Montana più meritevoli un’attestazione quale sinonimo di una maggiore garanzia di qualità dei prodotti e servizi offerti;

ottimizzare sforzi e risorse dell’Ente per la valorizzazione turistica del territorio.

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